La Valletta in inverno: il periodo dell’anno in cui questa meraviglia costa la metà e regala il doppio

Quando il grigiore di gennaio sembra non voler lasciare spazio al sole, esiste un piccolo gioiello nel cuore del Mediterraneo che continua a brillare: La Valletta. La capitale di Malta, patrimonio UNESCO, offre temperature miti che sfiorano i 15-17 gradi, ideali per chi desidera sfuggire al freddo pungente del nord Europa senza affrontare voli intercontinentali. Per un weekend invernale, questa città fortificata rappresenta la scelta perfetta per gli over 50 che cercano cultura, storia e un ritmo rilassato, il tutto con un budget contenuto e senza le orde di turisti estivi.

Perché La Valletta a gennaio è una scelta vincente

Gennaio regala a La Valletta un volto autentico e tranquillo. Le strette vie barocche si possono percorrere con calma, i musei si visitano senza code interminabili e i locali storici accolgono i visitatori con un’atmosfera genuina. Il clima, pur essendo il mese più fresco dell’anno maltese, resta incredibilmente gradevole per passeggiate urbane: portate un impermeabile leggero per qualche possibile acquazzone, ma aspettatevi anche giornate di sole limpido che illumina le facciate color miele della città.

L’aspetto economico gioca decisamente a favore: i prezzi delle sistemazioni calano drasticamente rispetto all’alta stagione, permettendo di soggiornare in guesthouse nel cuore della città vecchia per 40-60 euro a notte in camera doppia. Molte di queste strutture occupano palazzi storici restaurati, offrendo un’esperienza autentica senza gravare sul portafoglio.

Cosa vedere nel weekend: un concentrato di storia

La Valletta si esplora magnificamente a piedi. La città misura appena 1 chilometro per 600 metri, eppure racchiude una densità straordinaria di tesori architettonici. Iniziate dalla Concattedrale di San Giovanni, dove il pavimento in marmo intarsiato e le opere del Caravaggio lasciano senza fiato. Il biglietto d’ingresso costa circa 15 euro, ma include un’audioguida che trasforma la visita in un viaggio nel tempo dell’Ordine dei Cavalieri.

Proseguite lungo Republic Street, l’arteria principale, fermandovi ad ammirare i caratteristici balconi chiusi in legno colorato, eredità dell’influenza ottomana. Questi bow-windows sporgenti sono il simbolo architettonico più fotografato della città. Non abbiate fretta: La Valletta premia chi si perde nelle vie laterali, dove scorgerete cortili nascosti, piccole chiese barocche e botteghe artigiane che ancora lavorano secondo tradizioni secolari.

I giardini panoramici e i bastioni

Gli Upper Barrakka Gardens offrono una vista mozzafiato sul Grand Harbour e sulle Tre Città che si specchiano nell’acqua. A mezzogiorno in punto, assistete al tradizionale sparo del cannone, una cerimonia che risale al periodo britannico. Scendete poi con l’ascensore panoramico (1 euro) fino al livello del mare e passeggiate lungo le antiche fortificazioni.

Per un’esperienza meno turistica, dirigetevi verso i Lower Barrakka Gardens, più tranquilli e ugualmente suggestivi, dove potrete ammirare il Tempio Neoclassico che commemora Sir Alexander Ball.

Muoversi e vivere la città senza spendere una fortuna

L’accessibilità è uno dei grandi punti di forza di Malta per i viaggiatori over 50. La Valletta è completamente percorribile a piedi, e le distanze ridotte la rendono ideale per chi preferisce un turismo tranquillo. Dall’aeroporto, raggiungete la capitale con il bus pubblico X4 al costo di soli 2 euro: il servizio è efficiente e i mezzi sono moderni e dotati di aria condizionata.

All’interno della città, tutto è a portata di passeggiata. Le uniche salite impegnative sono quelle che dalla Città Bassa conducono all’ingresso principale, ma esistono comodi ascensori pubblici gratuiti che collegano i vari livelli. Per visitare le località vicine come Mdina o le Tre Città, la rete di autobus pubblici copre capillarmente l’isola con tariffe che partono da 1,50 euro a corsa o 21 euro per una carta settimanale illimitata.

Dove e cosa mangiare spendendo il giusto

La gastronomia maltese merita di essere scoperta senza necessariamente frequentare ristoranti costosi. Cercate i pastizzi, fagottini di pasta sfoglia ripieni di ricotta o piselli, venduti in piccole pasticcerie tradizionali a meno di 50 centesimi l’uno: sono lo street food nazionale e una merenda sostanziosa perfetta durante le passeggiate.

Per pranzo, allontanatevi di poche vie dalle arterie principali e troverete trattorie frequentate dai locali dove un piatto abbondante di rabbit stew (coniglio in umido, piatto nazionale) o pesce fresco costa tra i 12 e i 18 euro. I mercati alimentari, come quello di Merchant Street, offrono prodotti locali a prezzi onesti: formaggi di capra maltesi, olive, pane tradizionale e ortaggi di stagione.

A cena, considerate le kantini, taverne semplici dove i maltesi si ritrovano per piatti caserecci serviti in porzioni generose. Un pasto completo raramente supera i 20 euro, vino della casa incluso. Gennaio è anche il periodo della kusksu, minestra di fave e verdure con piccole palline di pasta, piatto invernale che scalda e conforta.

Esperienze da non perdere nel weekend

Dedicate qualche ora alla Casa Rocca Piccola, uno dei pochi palazzi nobiliari ancora abitati e aperti al pubblico. La visita guidata (circa 9 euro) condotta spesso dai membri stessi della famiglia proprietaria offre uno sguardo intimo sulla vita aristocratica maltese attraverso i secoli.

Se il tempo è clemente, una breve escursione in ferry verso Sliema o le Tre Città costa 1,50-2,50 euro e regala prospettive fotografiche eccezionali de La Valletta vista dal mare. Le Tre Città, in particolare, conservano un’atmosfera ancora più autentica e meno frequentata, perfetta per passeggiate pomeridiane tra fortezze e porticcioli dove i pescatori riparano le reti.

Arte e cultura contemporanea

Il MUZA, museo nazionale delle belle arti inaugurato recentemente, raccoglie capolavori dal Medioevo al contemporaneo in un edificio splendidamente restaurato. Con 10 euro potrete trascorrere un paio d’ore immersi nell’arte maltese, spesso sconosciuta ma di sorprendente qualità.

Consigli pratici per il vostro weekend

Prenotate i voli con anticipo: gennaio offre tariffe particolarmente vantaggiose, con voli diretti da diverse città italiane a partire da 40-80 euro andata e ritorno. La vicinanza geografica significa anche voli brevi, sotto le due ore, ideali per un weekend senza stress.

Portate scarpe comode con suola antiscivolo: il calcare maltese, pur affascinante, può essere scivoloso dopo la pioggia. Le vie di La Valletta sono acciottolate e ricche di scalinate, ma proprio questo contribuisce al loro fascino senza tempo.

L’inglese è lingua ufficiale insieme al maltese, quindi comunicare non rappresenta alcun problema. La popolazione locale è particolarmente accogliente con i viaggiatori maturi, apprezzando il turismo rispettoso e interessato alla cultura piuttosto che solo al divertimento.

La Valletta a gennaio non è la destinazione balneare che diventa in estate, ma proprio per questo rivela la sua anima più profonda: quella di una città-fortezza che ha attraversato secoli di storia mantenendo intatta la sua dignità barocca. Per chi cerca un weekend culturale ricco ma rilassato, con clima gradevole e costi contenuti, rappresenta una scelta che continuerà a risuonare nei ricordi molto tempo dopo il rientro a casa.

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