Quando il freddo dell’inverno europeo si fa pungente, L’Avana ti accoglie con 27 gradi e un sole caraibico che sembra fatto apposta per scaldare corpo e anima. Gennaio è il momento perfetto per scoprire la capitale cubana: il clima è secco, le temperature ideali e i venti alisei rendono ogni giornata perfetta per passeggiare tra le strade colorate della città. Se state cercando una destinazione romantica che unisca cultura, storia e mare cristallino, senza svuotare il portafoglio, L’Avana è la risposta che stavate cercando.
Perché L’Avana a gennaio è una scelta vincente
Mentre in Italia indossate cappotti e sciarpe, a Cuba potrete godervi tramonti mozzafiato dal Malecón con una temperatura che raramente scende sotto i 20 gradi. Gennaio cade nel cuore della stagione secca, il che significa giornate soleggiate e pochissime precipitazioni. Per una coppia, questo mese offre l’atmosfera perfetta: meno turisti rispetto a dicembre, prezzi più accessibili e un’energia vibrante che pervade ogni angolo della città.
L’Avana non è solo mare e mojito, è un museo a cielo aperto dove ogni edificio racconta una storia. I colori pastello delle facciate coloniali, le auto d’epoca che sfrecciano per le strade, i ritmi della salsa che escono dalle finestre aperte: tutto contribuisce a creare un’esperienza sensoriale unica che difficilmente dimenticherete.
Cosa vedere e vivere nella capitale cubana
Il fascino senza tempo dell’Avana Vecchia
L’Habana Vieja è patrimonio UNESCO e passeggiare tra le sue piazze è come viaggiare indietro nel tempo. Plaza de la Catedral, con la sua magnifica cattedrale barocca, Plaza de Armas con i suoi venditori di libri antichi, e Plaza Vieja con i suoi portici colorati sono tappe imprescindibili. Potete perdere ore semplicemente camminando senza meta, scoprendo cortili nascosti, gallerie d’arte improvvisate e musicisti di strada che suonano son cubano.
Non limitatevi ai percorsi turistici principali: avventuratevi nelle stradine laterali dove la vita quotidiana dei habaneros si svolge con autenticità disarmante. Qui troverete i veri tesori della città: bambini che giocano a baseball con bastoni di legno, vecchiette sedute sulle sedie a dondolo, conversazioni animate sui gradini delle case.
Il Malecón: il cuore pulsante della città
Questa passeggiata lungomare di otto chilometri è il salotto di L’Avana. Al tramonto si riempie di coppie, pescatori, artisti e giovani che si ritrovano per socializzare. Portatevi qualcosa da bere, sedetevi sul muretto e godetevi lo spettacolo del sole che si tuffa nell’oceano mentre le onde si infrangono proprio sotto di voi. È un’esperienza completamente gratuita e incredibilmente romantica.
Oltre il centro: quartieri autentici
Dedicate tempo a esplorare Vedado, il quartiere più moderno con i suoi viali alberati e l’architettura degli anni ’50. Qui si trova la famosa Plaza de la Revolución e potrete cenare in alcuni dei migliori paladares della città. Il quartiere di Miramar, con le sue ville eleganti e l’atmosfera più residenziale, offre uno sguardo diverso sulla capitale cubana.
Esperienze da non perdere
Prendete una delle auto d’epoca convertite in taxi collettivi e fate un giro lungo la costa. Costa circa 1-2 euro a persona per tratta ed è un modo economico e divertente per spostarsi. Se volete qualcosa di più romantico, potete noleggiare un’auto classica con autista per un tour di un paio d’ore: negoziando bene, si spende tra i 30 e i 40 euro.
Le case della musica sparse per la città offrono spettacoli di musica dal vivo quasi ogni sera. L’ingresso è solitamente tra i 3 e i 10 euro e potrete ballare salsa fino a tarda notte. Anche se non sapete ballare, lasciatevi trasportare dall’energia contagiosa dei cubani.

A gennaio, approfittate della temperatura perfetta per una gita alle spiagge di Playas del Este, raggiungibili con mezzi pubblici in circa 40 minuti. Le spiagge sono meno affollate rispetto all’alta stagione e l’acqua è comunque perfetta per un bagno rigenerante.
Dormire spendendo poco: la magia delle case particulares
Dimenticate gli hotel costosi: a Cuba le case particulares sono la soluzione ideale per chi viaggia low-cost e vuole un’esperienza autentica. Si tratta di camere in abitazioni private, riconoscibili dal simbolo blu sulla porta. Per una camera doppia pulita e accogliente pagherete tra i 20 e i 35 euro a notte, spesso con colazione inclusa.
I proprietari sono solitamente disponibilissimi a dare consigli, aiutarvi con i trasporti e a volte preparano cene casalinghe a prezzi onestissimi. È il modo migliore per entrare in contatto con la vita reale cubana e fare conversazione con persone del posto. Prenotate le prime notti dall’Italia, poi potete organizzarvi in loco: i proprietari delle case particulares hanno sempre contatti in altre zone dell’isola.
Mangiare bene senza spendere una fortuna
Il segreto per mangiare bene a L’Avana risparmiando è alternare i paladares ai posti frequentati dai locali. I paladares sono ristoranti privati che offrono cucina cubana di qualità superiore: un pasto completo in due costa tra i 15 e i 25 euro, vino incluso. Cercate quelli nei quartieri residenziali, lontani dalle zone turistiche.
Per pranzi veloci ed economici, seguite i cubani: ci sono chioschi e piccole rosticcerie dove con 2-3 euro mangiate un piatto abbondante di riso, fagioli neri e carne. I mercati locali vendono frutta tropicale freschissima a prezzi irrisori: mango, papaya, ananas per pochi centesimi.
La colazione nelle case particulares è generalmente abbondante e costa 3-5 euro: frutta fresca, succo naturale, uova, pane, caffè cubano. Più che sufficiente per affrontare una giornata di esplorazione.
Muoversi a L’Avana: consigli pratici
Camminare è il modo migliore per scoprire la città, ma le distanze possono essere considerevoli. I taxi collettivi (almendrones) costano circa 0,50 euro a persona e seguono percorsi fissi lungo le arterie principali. Basta fare segno al conducente e salire se c’è posto.
Gli autobus urbani sono economicissimi (pochi centesimi) ma spesso affollati e complicati da capire per i turisti. I bicitaxi sono ideali per brevi tragitti nel centro storico: negoziate sempre il prezzo prima di salire, dovrebbe aggirarsi tra 1 e 3 euro a seconda della distanza.
Per i taxi ufficiali, accordatevi sempre sul prezzo prima di partire. Una corsa media in città costa tra i 3 e i 5 euro. Molti preferiscono camminare e usare i taxi solo per rientri serali o spostamenti più lunghi.
Dettagli che fanno la differenza
Portate con voi euro in contanti: le carte di credito italiane funzionano raramente e i bancomat hanno commissioni altissime. Cambiate piccole somme alla volta perché il tasso può variare. A gennaio ricordatevi una felpa leggera per le serate: la temperatura scende leggermente e la brezza marina può essere fresca.
La connessione internet a Cuba funziona tramite carte prepagate acquistabili negli uffici di telecomunicazioni: costano circa 1 euro l’ora. Approfittatene per disconnettervi davvero e vivere il momento presente con il vostro partner. L’Avana è una città da sentire, non da fotografare compulsivamente.
Con un budget di 50-70 euro al giorno in due, potete vivere un’esperienza autentica e completa, tra cultura, mare, musica e romanticismo caraibico. Gennaio vi regalerà giornate perfette sotto il sole tropicale mentre a casa splende l’inverno: quale modo migliore per iniziare l’anno?
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