Immaginate un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, dove dune dorate si estendono a perdita d’occhio e palmeti rigogliosi emergono come miracoli nel deserto. L’Oasi di Siwa, nascosta nell’angolo più remoto dell’Egitto occidentale, rappresenta la destinazione perfetta per una luna di miele alternativa a gennaio, lontana dalle classiche rotte turistiche e incredibilmente economica. Mentre l’Europa trema sotto il gelo invernale, questo angolo di paradiso berbero vi accoglie con temperature miti che oscillano tra i 18 e i 22 gradi, ideali per esplorare senza la calura estiva che renderebbe il deserto impraticabile.
Questo non è l’Egitto delle piramidi affollate o dei resort sul Mar Rosso. Siwa è un’oasi autentica, abitata da una popolazione berbera che ha preservato lingua, tradizioni e uno stile di vita unico. Per chi cerca un viaggio di nozze intimo e fuori dagli schemi, senza spendere una fortuna, questo lembo di terra fertile circondato dal Grande Mare di Sabbia offre esperienze che rimarranno impresse nel cuore molto più di qualsiasi spiaggia caraibica.
Perché gennaio è il momento perfetto per Siwa
Gennaio trasforma l’Oasi di Siwa in un palcoscenico naturale dalle sfumature magiche. Le temperature diurne permettono di camminare tra i palmeti e scalare le dune senza soffrire il caldo soffocante, mentre le serate fresche invitano a rannicchiarsi sotto coperte berbere guardando un cielo stellato di una purezza rara. La luce invernale regala tramonti dalle tonalità rosa e arancio che tingono le costruzioni in kershef, il tipico mattone di sale e fango, creando scenari fotografici mozzafiato.
In questo periodo l’oasi vive un momento di tranquillità assoluta, con pochissimi visitatori. Avrete interi paesaggi desertici tutti per voi, potrete perdervi nei vicoli silenziosi del villaggio senza code o folla, e godere di un’atmosfera romantica impossibile da replicare nei mesi più affollati.
Cosa vedere e vivere nell’oasi dell’anima
Le sorgenti terapeutiche
L’oasi è costellata di sorgenti naturali dove l’acqua sgorga dalla terra a temperature diverse. Cleopatra’s Bath, nonostante il nome turistico, è una piscina naturale di pietra dove immergersi in acque cristalline. Ma la vera magia si trova nelle sorgenti più remote, come Bir Wahed, nel cuore del deserto, dove potrete fare il bagno in una pozza calda circondata solo da sabbia e silenzio. L’ingresso a queste meraviglie naturali costa dai 2 ai 5 euro a persona.
La fortezza di Shali
Il cuore storico di Siwa è dominato dai resti di questa antica cittadella costruita nel XIII secolo interamente in kershef. Anche se gran parte della struttura è crollata a causa delle piogge rare ma devastanti, arrampicarsi tra i suoi vicoli al tramonto offre una prospettiva unica sull’intera oasi. L’accesso è gratuito e potrete esplorare liberamente questo labirinto di storia e leggende.
Il deserto e le dune del Grande Mare di Sabbia
Nessun viaggio a Siwa è completo senza un’escursione nel deserto. Potete noleggiare biciclette (circa 3-4 euro al giorno) per raggiungere le prime dune, oppure organizzare un’uscita con un driver locale che conosce i punti panoramici migliori. Il sandboarding sulle dune altissime è un’esperienza adrenalinica che costa pochissimo, e guardare il tramonto dal punto più alto delle dune, abbracciati, è un momento che vale il viaggio intero. Un’escursione di un’intera giornata nel deserto, compreso autista e pranzo, raramente supera i 30-40 euro a coppia.
Il Tempio dell’Oracolo
Questo sito archeologico, dove Alessandro Magno venne nel 331 a.C. per consultare l’oracolo di Ammone, si erge su una collina con vista sull’oasi. Anche se rimangono solo le rovine, l’energia del luogo è palpabile e la vista panoramica ripaga ampiamente la breve salita. Il biglietto d’ingresso costa circa 4 euro.

Dove dormire senza svuotare il portafoglio
Siwa offre sistemazioni che combinano autenticità e convenienza. Dimenticate gli hotel standardizzati: qui troverete lodge ecologici costruiti con materiali tradizionali, dotati di terrazze panoramiche e giardini ombreggiati. Molte strutture offrono camere doppie con bagno privato a partire da 25-35 euro a notte, colazione inclusa. Per una luna di miele speciale, esistono opzioni leggermente più lussuose con piscine e design tradizionale che restano comunque sotto i 60 euro a notte.
Le guesthouse a conduzione familiare rappresentano un’alternativa ancora più economica, con tariffe che partono da 15-20 euro, e spesso includono cene casalinghe su richiesta che vi faranno sentire parte della comunità locale.
La gastronomia berbera: sapori autentici a prezzi irrisori
La cucina di Siwa è una scoperta continua. Dimenticate il cibo turistico egiziano standardizzato: qui assaggerete piatti berberi tradizionali come il tagella, un pane cotto sotto la sabbia calda, o lo sfinz, una pizza locale croccante. Le olive di Siwa sono famose in tutto l’Egitto e i datteri locali sono tra i più dolci che abbiate mai assaggiato.
I ristoranti locali, spesso semplici ma puliti, offrono pasti completi per 4-7 euro a persona. Molti lodge preparano cene tradizionali su richiesta, con ingredienti a chilometro zero, per circa 10-12 euro a coppia. Il tè alla menta viene offerto ovunque come gesto di ospitalità, spesso gratuitamente.
Come muoversi e organizzare il viaggio
Raggiungere Siwa è parte dell’avventura. Da Il Cairo, bus notturni collegano la capitale all’oasi in circa 10 ore, con tariffe intorno ai 10-15 euro a persona. La strada attraversa il deserto sotto le stelle e vi sveglierete nell’oasi all’alba. Da Marsa Matruh, sulla costa mediterranea, ci sono collegamenti più brevi e frequenti.
Una volta a Siwa, tutto è sorprendentemente vicino. Il centro si gira a piedi, mentre per le escursioni più lontane le biciclette sono la soluzione ideale: economiche, ecologiche e perfette per esplorare i palmeti ombrosi. Per il deserto, meglio affidarsi a driver locali che conoscono ogni duna e possono portarvi nei punti più spettacolari in sicurezza.
Consigli pratici per la vostra luna di miele nell’oasi
Portate con voi abiti a strati: le giornate sono miti ma le serate possono essere fresche. Siwa è una comunità conservatrice, quindi rispettate le usanze locali con abbigliamento modesto, soprattutto in centro. Questo non toglierà romanticismo al viaggio, anzi aggiungerà rispetto e vi permetterà di connettervi autenticamente con la popolazione.
Non ci sono bancomat a Siwa, quindi prelevate contanti prima di arrivare. L’oasi è un’occasione perfetta per disconnettersi: la connessione internet è limitata, il che renderà la vostra luna di miele ancora più intima e focalizzata sull’essenziale.
Gennaio è anche periodo di raccolta delle olive, quindi potreste assistere alle attività agricole tradizionali e persino partecipare se siete curiosi. I siwani sono incredibilmente ospitali e condividere un tè con loro può trasformarsi in una delle esperienze più autentiche del viaggio.
L’Oasi di Siwa a gennaio è un regalo che fate al vostro amore e a voi stessi: un luogo dove il lusso non si misura in stelle ma in tramonti condivisi, silenzi colmi di significato e la sensazione di aver scoperto un angolo di mondo rimasto magicamente fuori dal tempo. E tutto questo con un budget che vi sorprenderà per quanto sia contenuto, lasciandovi risorse per altri viaggi futuri o semplicemente la soddisfazione di aver viaggiato in modo intelligente e autentico.
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