Meteo Italia domani 4 febbraio: le regioni dove uscirete senza ombrello ma con il cappotto pesante e quelle dove il vento vi scomporrà i capelli

Il 4 febbraio 2026 si preannuncia come una giornata caratterizzata da condizioni atmosferiche piuttosto particolari su gran parte della penisola italiana. Le previsioni indicano una situazione interessante, dove nuvole dense avvolgeranno praticamente tutte le principali città, dal Nord al Sud, creando un’atmosfera tipicamente invernale. Quello che colpisce maggiormente è il contrasto tra le diverse aree del Paese: mentre il settentrione dovrà fare i conti con temperature decisamente rigide e un’aria carica di umidità, le regioni meridionali godranno di valori termici più miti. Particolare attenzione merita anche il comportamento dei venti, che in alcune zone raggiungeranno intensità piuttosto sostenute, rendendo la percezione del freddo ancora più marcata. Si tratta di una giornata in cui l’inverno mostrerà il suo volto più autentico, senza fenomeni estremi ma con quella persistenza grigia che caratterizza spesso questa stagione.

Milano: freddo pungente e cielo plumbeo

La capitale lombarda vivrà una giornata senza precipitazioni dirette, un aspetto sicuramente positivo per chi deve spostarsi in città. Tuttavia, non sarà certo una giornata soleggiata: il cielo rimarrà coperto per l’intera durata del giorno, con una copertura nuvolosa superiore al 98%, che trasformerà Milano in una città avvolta da una coltre grigia uniforme. Le temperature oscilleranno tra i 3,7°C della mattina e i 6,9°C del pomeriggio, valori che definiscono chiaramente il carattere rigido della giornata. Quello che renderà la situazione ancora più impegnativa è l’umidità relativa, che raggiungerà il 92,4%: un valore molto elevato che farà percepire il freddo in modo più intenso rispetto a quanto indicato dal termometro. Questo fenomeno, noto come “temperatura percepita”, si verifica perché l’aria satura di vapore acqueo riduce l’efficienza dell’evaporazione del sudore dalla pelle, meccanismo naturale con cui il corpo regola la propria temperatura. Il vento soffierà moderato a circa 9 km/h, non abbastanza forte da creare particolare disagio, ma sufficiente per accentuare la sensazione di freddo sulle parti scoperte del corpo.

Roma: ventilazione sostenuta nella Capitale

Anche nella Capitale le precipitazioni non saranno un problema durante la giornata del 4 febbraio. Roma si presenterà con un cielo quasi completamente coperto, con nuvole che occuperanno oltre il 91% della volta celeste, regalando quella tipica luce diffusa e opaca che caratterizza le giornate invernali più grigie. Sul fronte termico, la situazione sarà decisamente più confortevole rispetto al Nord: le temperature varieranno tra i 10,1°C notturni e i 14,4°C nelle ore più calde, valori che permetteranno di affrontare la giornata senza particolari disagi legati al freddo. L’umidità si attesterà attorno al 76,6%, un livello elevato ma non estremo come nelle città settentrionali. L’elemento più caratterizzante della giornata romana sarà però il vento: con una velocità media di 32 km/h, le raffiche si faranno sentire in modo piuttosto evidente, soprattutto nelle zone più esposte e nelle aree aperte. Quando il vento supera i 30 km/h, inizia a creare un effetto di raffreddamento significativo sulla pelle esposta, rendendo la temperatura percepita inferiore di diversi gradi rispetto a quella reale. Questo fenomeno, chiamato “wind chill” dagli anglosassoni, è particolarmente rilevante in condizioni di umidità elevata.

Napoli: mite ma ventosa sul Golfo

Per il capoluogo campano la giornata si presenterà senza fenomeni piovosi, permettendo di muoversi liberamente senza l’ingombro dell’ombrello. Il cielo rimarrà coperto per il 93% del tempo, con nuvole compatte che difficilmente lasceranno spazio a sprazzi di azzurro. Dal punto di vista termico, Napoli si confermerà tra le città più miti tra quelle analizzate, con temperature che spazieranno dai 12,9°C minimi fino ai 16,3°C massimi: valori decisamente gradevoli per una giornata di inizio febbraio, che testimoniano il clima più temperato delle regioni meridionali costiere. L’umidità relativa si posizionerà al 77,8%, un livello che renderà l’aria leggermente pesante ma senza creare particolare disagio. Ciò che caratterizzerà maggiormente la giornata napoletana sarà la ventilazione intensa, con raffiche che raggiungeranno mediamente i 33,5 km/h. Sul Golfo di Napoli, notoriamente esposto alle correnti, questa intensità del vento potrebbe creare piccole onde e rendere l’aria marina particolarmente frizzante. Chi vive o frequenta le zone lungomare dovrà prestare attenzione agli oggetti leggeri e considerare che la sensazione di fresco sarà accentuata dalla combinazione di vento e umidità.

Catanzaro: tra nuvole e brezza sul Tirreno

Anche per la città calabrese la giornata trascorrerà senza precipitazioni, nonostante la presenza di una nuvolosità diffusa che coprirà oltre il 91% del cielo. Le temperature si manterranno su valori miti, oscillando tra i 10,8°C e i 14,8°C, rendendo Catanzaro una delle località più temperate tra quelle considerate. Questo clima relativamente morbido è tipico delle aree costiere meridionali durante l’inverno, dove la presenza del mare esercita un’azione mitigatrice sulle escursioni termiche. L’umidità relativa toccherà il 91%, il valore più elevato dopo Milano: questo dato indica un’aria particolarmente satura di vapore acqueo, probabilmente dovuta alla vicinanza del mare Tirreno e alle correnti umide che interessano la regione. In termini pratici, questa condizione renderà l’aria percettibilmente più “densa” e potrebbe favorire la formazione di foschia o nebbie locali, soprattutto nelle zone più interne o nelle vallate. La velocità del vento si attesterà sui 31 km/h, confermando il trend ventoso che caratterizza tutto il Meridione in questa giornata. Questa intensità, pur essendo significativa, non dovrebbe creare particolari disagi alla circolazione o alle attività quotidiane.

Perugia: grigiore umbro e aria umida

La città umbra attraverserà la giornata senza fenomeni precipitativi, ma sotto un cielo praticamente sigillato dalle nuvole: la copertura nuvolosa raggiungerà infatti il 99,8%, il valore più alto tra tutte le città analizzate. Questo significa che il grigio sarà il colore dominante dall’alba al tramonto, con una luce diffusa e opaca che caratterizzerà l’intera giornata. Le temperature si collocheranno in una fascia intermedia, variando dagli 8,3°C del mattino ai 12,1°C del pomeriggio: valori che collocano Perugia in una posizione mediana tra il freddo milanese e il tepore napoletano. L’umidità relativa si posizionerà all’88,2%, un livello piuttosto elevato che contribuirà a rendere l’aria pesante e a far percepire il freddo in modo più intenso. Questa condizione è tipica delle zone collinari e dell’entroterra durante le giornate invernali con cielo coperto, quando l’assenza di irraggiamento solare impedisce il normale processo di riscaldamento diurno. Il vento soffierà con intensità moderata attorno ai 12 km/h, risultando il più debole tra tutte le località considerate, ma comunque sufficiente a movimentare l’aria e a rendere più frizzante l’atmosfera esterna.

Uno sguardo d’insieme: Italia divisa tra Nord freddo e Sud ventoso

Osservando il quadro complessivo delle previsioni per il 4 febbraio 2026, emerge con chiarezza una divisione climatica tra Nord e Sud del Paese. Il settentrione, rappresentato da Milano, dovrà affrontare le temperature più rigide, con valori che a malapena supereranno i 6°C e un’umidità elevatissima che renderà l’aria particolarmente pungente. Man mano che si scende lungo la penisola, il termometro sale progressivamente: Perugia si posiziona su valori intermedi, mentre Roma, Napoli e Catanzaro godranno di temperature decisamente più miti, che in alcuni casi toccheranno i 16°C. Questo gradiente termico è perfettamente normale in inverno, quando la distanza dal Mediterraneo e l’esposizione geografica giocano un ruolo fondamentale nel determinare le condizioni locali. Particolarmente interessante è l’aspetto della ventilazione: mentre Milano e Perugia sperimenteranno brezze moderate, il Centro-Sud sarà interessato da venti sostenuti che supereranno i 30 km/h, con Napoli che registrerà le raffiche più intense. Questo pattern ventoso è probabilmente legato alla circolazione di correnti più ampie che interessano il bacino del Mediterraneo, portando aria in movimento dalle zone costiere verso l’interno. La nuvolosità sarà pressoché totale su tutto il territorio nazionale, con valori che oscillano tra il 91% e il 99%, rendendo questa giornata uniformemente grigia da Nord a Sud.

Come organizzare la giornata: suggerimenti pratici

Pianificare le attività del 4 febbraio richiede qualche accortezza in base alla zona in cui ci si trova. Per chi risiede al Nord, in particolare a Milano, l’abbigliamento dovrà essere adeguato alle temperature rigide: giaccone pesante, sciarpa e guanti sono assolutamente consigliati, soprattutto nelle prime ore del mattino e alla sera. L’elevata umidità richiede attenzione particolare, poiché il freddo umido penetra più facilmente rispetto a quello secco: meglio optare per strati multipli di vestiario piuttosto che un unico capo molto pesante, per creare intercapedini d’aria isolanti. Chi deve guidare dovrebbe verificare l’efficienza del sistema di sbrinamento dell’auto, dato che l’umidità elevata potrebbe favorire la formazione di condensa sui vetri. Le attività all’aperto sono possibili ma non particolarmente invitanti: l’assenza di sole e il grigiore diffuso suggeriscono di privilegiare musei, centri commerciali o altre attività al coperto.

Per chi si trova nel Centro-Sud, da Roma in giù, la situazione termica è decisamente più favorevole e permette di muoversi con maggiore libertà. Le temperature miti consentono di alleggerire l’abbigliamento rispetto al Nord, ma attenzione al vento: una giacca antivento è praticamente indispensabile, soprattutto se si prevede di trascorrere tempo nelle zone costiere o in spazi aperti. I 33-34 km/h di vento medio possono rendere sgradevoli le passeggiate lungomare e potrebbero sollevare polvere o piccoli detriti nelle aree urbane. Chi ha in programma spostamenti in moto o bicicletta dovrebbe considerare attentamente questo fattore, poiché raffiche laterali di questa intensità possono influenzare la stabilità del mezzo. Le gite al mare sono tecnicamente possibili dal punto di vista termico, ma il vento e il cielo coperto non rendono questa giornata particolarmente adatta per godersi la spiaggia. Meglio orientarsi verso attività urbane, visite culturali o pranzi in locali caratteristici, dove si può apprezzare il tepore dell’ambiente senza dover fronteggiare gli elementi atmosferici.

Per chi vive in zone collinari o interne come Perugia, la strategia migliore è vestirsi a strati: le temperature intermedie e l’umidità elevata creano condizioni in cui si può passare rapidamente dalla sensazione di freddo al surriscaldamento, soprattutto se si alternano momenti all’aperto con soste in ambienti riscaldati. Il cielo completamente coperto renderà la luce naturale scarsa per tutta la giornata, un aspetto da considerare per chi soffre di sensibilità alle variazioni luminose o ha la tendenza a risentire della mancanza di sole. Una passeggiata nel verde cittadino o nei parchi rimane un’opzione valida, purché ci si vesta adeguatamente: l’aria fresca e umida può risultare tonificante e piacevole se si è preparati, mentre può diventare spiacevole se ci si trova impreparati. Per gli sportivi che praticano attività all’aperto, la giornata offre condizioni accettabili: le temperature non sono proibitive e l’assenza di pioggia permette di correre o pedalare senza problemi, tenendo presente che il vento nelle zone meridionali potrebbe rendere più faticosi alcuni percorsi. In generale, il 4 febbraio si presenta come una tipica giornata invernale italiana, dove la chiave per godersi le ore libere sta nella preparazione adeguata e nella scelta consapevole delle attività, privilegiando quelle che meglio si adattano alle condizioni meteorologiche locali.

Il 4 febbraio 2026 preferiresti stare a Milano o Napoli?
Milano freddo umido e grigio
Napoli mite ma vento a 33 kmh
Perugia via di mezzo perfetta
Roma ventosa ma temperatissima
Catanzaro sul Tirreno calabrese

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